Complimenti!
Sei qui perché ti interessa sapere qualcosa di più su di te, su come
cercare di realizzare le tue aspirazioni, su come cercare di comprendere e risolvere,
portandovi conoscenza, i tuoi "buchi neri" emozionali.
Oppure forse sei qui perché pensi, ti hanno detto, hai letto da qualche parte,
che l'Astrologia può prevedere il futuro e che quindi qualcuno, sedicente
astrologo, possa dirti, usando le tecniche astrologiche, quando un certo problema che ti
assilla si risolverà, o quando finalmente l'amore che tanto stai cercando
busserà alla tua porta.
In tutte e due i casi, leggi attentamente i sette punti seguenti: comincerai a capire
perché l'Astrologia dinamica, moderna, non è un sistema di predizioni e di
manipolazioni del pensiero ma un potentissimo strumento di autodeterminazione,
utilizzato da chi non si accontenta dello status quo e del quieto vivere ma vuole
partecipare attivamente, in prima persona e d'accordo con l'Ordine universale, a creare
la propria vita secondo i suoi desideri autentici.
i sette princìpi
- I simboli astrologici sono neutrali. Non ne esistono di "buoni", non ne esistono
di "cattivi"
- L'individuo è responsabile del modo in cui incarna la sua Carta natale
- Nessun astrologo può determinare le risposte di un individuo dalla sola
conoscenza della sua Carta natale
- La Carta natale è uno schema che rivela il percorso creativo di crescita
più felice, più spirituale, più appagante disponibile per
quella persona
- Tutte le deviazioni dal percorso ideale simbolizzato nella Carta natale portano
a condizioni di instabilità, di solito accompagnate da sensi di
inadeguatezza, di vuotezza, di ansietà
- Esistono solo due "assoluti" in astrologia:
a) il mistero della vita è irriducibile
b) il punto di vista di ciascun individuo su tale mistero è unico
- L'astrologia "soffre" quando viene accostata troppo strettamente a filosofie o
religioni. L'unico obiettivo del sistema dei simboli astrologici è aiutare le
persone ad intensificare la propria consapevolezza individuale
by kind permission of Steven Forrest, The Inner Sky, ACS publ., USA)
[versione italiana a cura di Rishi Giovanni Gatti]
Dai "sette princìpi" ai "due segreti"
Se hai letto i punti della pagina precedente, avrai capito che l'Astrologia dinamica non
è per tutti.
L'Astrologia dinamica è dedicata alle persone che sono veramente impegnate in un
cammino di autoconoscenza.
A voi, dunque.
Ecco perché occorre prendere coscienza di due segreti che sono alla base
di ogni indagine astrologica...
primo segreto: l'Astrologia come scienza
Checché ne dicano gli "scientisti", nel loro fare derisorio, l'Astrologia
è veramente una "scienza". Vediamo, a conferma di ciò, la definizione di
"scienza" data dallo Zingarelli (X edizione): «Complesso dei risultati
dell'attività speculativa umana volta alla conoscenza di cause, leggi, effetti e
intorno a un determinato ordine di fenomeni, e basata sul metodo, lo studio e
l'esperienza».
Sembra chiaro che l'Astrologia risponde a questa definizione.
Le "cause" e gli "effetti" sono sempre in agguato quando si cerca di capire il
comportamento umano. Da che cosa derivino poi gli "effetti", cioè da quali
"cause", se da influssi magnetici, da forze gravitazionali, da raggi cosmici, o da un
pensiero di dio, ciò non appare chiaro, nel nostro attuale spazio-tempo. E
addirittura se un certo "effetto" sia l'origine stessa della causa che lo ha provocato
è oggetto di indagine filosofica da millenni.
Che ci sia un metodo che sovrintende l'analisi astrologica lo si evince già dalle
pagine pubblicate in questo sito, nella sezione dei "testi base". C'è un metodo:
i pianeti individuano delle funzioni mentali, i segni individuano dei bisogni, le case
individuano delle aree di esperienza. C'è un metodo: un pianeta è
localizzato in un particolare segno e in una particolare casa, e da lì opera
enegeticamente sull'individuo che lo incarna nel suo oroscopo...
Che ci sia bisogno di "studio" per capire l'Astrologia, lo sappiamo tutti. Che questo
studio, per assumere una qualche efficacia, debba essere collegato ad una esperienza,
pure è evidente.
Insomma, l'Astrologia è una scienza, a piento titolo.
secondo segreto; l'Astrologia come arte
Se consideriamo, come fa il citato Zingarelli, l'Arte come «l'attività,
individuale o collettiva, da cui nascono prodotti culturali o comportamenti e simili che
sono oggetto di giudizi di valore, reazioni di gusto e simili, e il risultato di questa
attività» è chiaro che qualunque astrologo è anche un artista.
È un artista perché "crea", "fa nascere", un'interpretazione, una
sensibilità, traduce i risultati della sua scienza in parole che vanno dritte al
cuore, che fanno sorridere, che aiutano.
A differenza del puro scienziato, colui che si avvicina all'Astrologia deve far ricorso
all'intuizione, facoltà propria di chi coltiva un'Arte. Sebbene l'astrologo si
basi su numeri incontestabili (le posizioni zodiacali dei pianeti, rigidamente
determinate da calcoli matematici), egli deve fare ricorso a una fonte interiore che non
ha niente a che fare con un mero calcolo: deve fare parlare il suo cuore, deve entrare
in sintonia con l'emozione del cliente, deve integrare i simboli dell'Oroscopo, semplici
segni su una ruota di carta, con la realtà della persona che a lui si rivolge.
È qui che la "tecnica", la "scienza", non bastano. Ci vuole qualcosa in
più.
Ecco il segreto!
L'astrologo non deve essere solo un bravo studioso, serio e competente. Deve essere
anche una persona viva e vegeta, che ha cominciato anch'egli un percorso di ricerca, con
tutta l'umiltà di fondo necessaria.
L'importanza dell'individuo
Se vuoi far parte di un persorso di ricerca, di evoluzione personale, spirituale, non
puoi prescindere dal considerarti come un "individuo".
Non esistono due individui "uguali", così come non esistono due Carte natali
uguali. Questa coincidenza deve fare riflettere, non può essere casuale.
In realtà, lo studio di un Oroscopo dovrebbe servire in primo luogo per
sviluppare la propria individualità.
Una Carta astrale, per quanto unica ed irripetibile, di per sé, non
dice niente. Essa nasce in un istante di tempo, e dura per lo spazio di una vita, ma
è l'individuo che la incarna che può/deve dargli un significato.
La tua Carta natale è unica
Qui entriamo in qualche cosa di magico, dove la "scienza" ancora non è arrivata.
Siamo ai limiti della metafisica, della filosofia più esistenziale.
Perché si nasce in un preciso spazio-tempo, contraddistinto da un
particolare Oroscopo?
Perché non scegliersi un altro posto, un altro momento?
Come tentare di rispondere a domande del genere?
Ciascuno di noi può farlo, ricorrendo all'Astrologia dinamica.
Con l'aiuto di un astrologo sensibile e preparato, ecco che "succede qualcosa". I
simboli anonimi stampati sulla ruota astrale, prendono vita e cominciano a parlare, a
trasmettere significati, a colpire.
Lentamente, in pochi minuti, sono rivelate delle tracce che sapremo prendere in
considerazione, sapremo riconoscere come problemi, come difficoltà, come
ricchezze, potenzialità. Come speranze.
Probabilmente, già dalla prima indagine saremo in grado di "collocare" in una
struttura, niente affatto aleatoria ma affidabile e convincente, quei pensieri, quelle
aspettative e quelle delusioni che abbiamo sempre visto muoversi in noi ma che non
eravamo mai riusciti ad integrare, ad accettare, a comprendere.
Ci si dà un "posto psicologico in cui abitare", ci si aiuta, sinceramente e con
precisione, a stare bene, a cambiare e ad evolvere.
Ma chi è l"astrologo"?
Secondo i postulati fin qui esposti, l'astrologo non è un mago, non è uno
"spiritista", non è un ciarlatano.
L'astrologo moderno non condanna né assolve. Non fa predizioni, non legge
il passato.
Forte della sua tecnica e del suo cuore, egli collabora con il cliente e lo aiuta a
indicare delle potenzialità, a sensibilizzare su eventuali trappole che possono
presentarsi lungo il cammino.
In un incontro di Astrologia dinamica, ci si deve ricordare di essere dei semplici
esseri umani, individui liberi e responsabili, che cercano di capire
meglio che cosa ci stiamo a fare, in questa forma, con questi abiti, nel nostro
spazio-tempo. Da un lato l'astrologo, colui che ha più dimestichezza con i
simboli e la tecnica che assegna ai simboli un significato; dall'altro il cliente, colui
che incarna l'Oroscopo e che è l'unico soggetto in grado di comprenderlo fino in
fondo (e soprattutto di viverlo!).
Chiedere all'Universo
E allora, se siamo indecisi, insoddisfatti di girare a vuoto, insicuri delle nostre
realizzazioni... perché non provare a chiedere "consiglio" alle Stelle?
Perché non aiutarsi ricorrendo a qualcosa di più grande, di universale, a
qualcosa che "ci contiene tutti", all'Universo?
Forse proprio dal quell'impersonalità universale può arrivarci un
messaggio chiaro, personale, adeguato a quello che ci serve in un dato momento.
E allora, l'astrologo, l'interprete dell'Universo, non è altro che un
collaboratore, un "amico professionista" che ha il compito di avvicinare i simboli
astrologici alla concreta realtà dei desideri del suo cliente, senza sostituirsi
nelle sue decisioni ma aiutandolo a meglio ponderarle e a coglierne il vero significato,
che di solito appare nascosto.