NewsScope
12 dicembre 2005
la settimana di Marte in Toro
Tra i tanti episodi che possono essere ricondotti alla Stazione di Marte in Toro degli ultimi
giorni, ve ne è uno particolarmente curioso relativo ad un
medico americano che testimonia come il numero di chiamate telefoniche
ricevute sia aumentato del 50% a partire dal quarto martedì
di novembre, con un picco di 300 chiamate di un lunedì
esageratamente difficile. Mentre è giustificabile
che il periodo delle feste porti problemi di ansia e nervosismo, e
forse anche grande frustrazione, quest’anno appare
più difficile del solito.
I meccanismi celesti riflettono sicuramente questo stato di fatto,
specialmente riguardo alla settimana entrante, con Marte che
ritornerà diretto in Toro, dopo aver trascorso un
lunghissimo tempo in fase retrograda. Durante il mese appena
trascorso, il pianeta della guerra ha aggiunto anche la difficile
combinazione della quadratura con Saturno
in Leone.
Questo aspetto è noto per la sua associazione ai conflitti,
e dato che Marte cambia direzione proprio in opposizione all’Ascendente
americano, la politica americana e mondiale risulta piena di amari
confronti. Marte/Saturno risulta associabile anche al dolore
e alla tortura, come i recenti scandali legati alle operazioni militari
in Iraq hanno denunciato.
Lungo l’intero spettro geopolitico, ma soprattutto laddove
gli interessi USA sono più importanti, possiamo aspettarci
resistenza e disaccordo: il summit alle Nazioni Unite sul
riscaldamento globale, la situazione in Iraq e in Alaska, saranno i
principali luoghi dove la lotta sarà feroce, almeno fino
alla fine di dicembre, quando Marte completerà la quadratura
con Saturno. Nei prossimi giorni invece osserveremo la fase
acuta del periodo, dove le varie parti in lotta passeranno
all’azione più diretta nei confronti dei loro
avversari.