La Rivincita dei Sith, il capitolo finale della prima trilogia delle Guerre Stellari, ha debuttato in tutto il mondo la scorsa settimana riscuotendo il più grande successo di pubblico e di critica. Questultima pellicola, come quelle precedenti, rappresenta le lotte mitologiche tra il Bene e il Male, e quel misterioso potere conosciuto come la Forza. Come gli appassionati di Guerre Stellari sanno, la Forza si può solo conquistare lasciando perdere i propri pensieri e sentimenti.
Il regista e ideatore della serie, George Lucas, nasce con la Luna nel segno dellalleanza, lAcquario, il 14 maggio del 1944 in San Francisco, alle 5 e 40 del mattino. Come la trama di un buon film, il suo stesso oroscopo riporta la minaccia del Lato Oscuro, dato che la Luna è in opposizione a Plutone. Questo aspetto riserva emozioni profonde, potenti, come il risentimento, la rabbia e la gelosia, ma specialmente la paura di subira la dominazione da parte di altri.
Nel libro LAstrologia del Cinema, lastrologo Glenn Perry riporta che la dinamica essenziale iscritta nellaspetto Luna/Plutone di Lucas descrive la sua problematica relazione con il suo vero padre naturale, così come la trama di base della struttura dellintera saga delle Guerre Stellari. La lotta di Anakin Skywalker per capire le sue emozioni turbolente riflette lo stesso passaggio interiore avuto da Lucas stesso. Da giovane, Lucas (Luke S.) si domandò se seguire le orme professionali del padre o se buttarsi nella carriera cinematografica.
La sfida dellaspetto Luna/Plutone è quella di aver fiducia nei propri sentimenti, persino a rischio di gravi perdite. La matrice ricorrente di ribellione, trasformazione e potenziamento personali associata allaspetto indica dei punti di svolta ciclici corrispondenti sia alla vita biografica che a quella professionale, contraddistinta dalla pubblicazione delle storie di Star Wars. Come Lucas un giorno disse: «Non ascoltare gli altri. Scopri i tuoi sentimenti e seguili. Allora supererai tutto».