Mentre il papa Giovanni Paolo Secondo attraversava il portale della morte nella sera di sabato 2 aprile 2005, un miliardo di cattolici nel mondo ne lodavano la capacità di guida della Chiesa, e in molti lo definivano santo. Nel frattempo, i cardinali iniziavano il loro viaggio verso Roma per ponderare e diplomaticamente eleggere il successivo papa. Gli astrologi possono osservare i profondi cambiamenti in atto attraverso la lente dellOroscopo moderno del Vaticano, eretto per il momento della dichiarazione di indipendenza della città-stato dallItalia.
Il 7 giugno del 1929 in Roma alle ore 11 nasce ufficialmente lo Stato Vaticano, con il pianeta religioso Giove in congiunzione al Mediocielo. Giove è in Toro, un riflesso delle profonde tradizioni della Chiesa, così come delle sue immense ricchezze. Giove è in precisa quadratura con Nettuno, il pianeta associato alla spiritualità, ma anche alla segretezza, una combinazione che si manifesta nei procedimenti nascosti interni al Vaticano, come nei tesori artistici e ai conti bancari.
Lautoritario Saturno si trova nel segno religioso del Sagittario, pure strettamente collegato a Giove mediante laspetto di incongiunzione, 150°. Questi tre pianeti formano una stretta rete di aspetti che producono cambiamenti fondamentali quando attivati dai transiti dei pianeti esterni o da importanti progressioni. Al momento, il Sole progresso del Vaticano è quasi esattamento congiunto a Nettuno (orbita di 10 minuti di grado), e descrive precisamente lo scivolamento nel sonno eterno di Giovanni Paolo Secondo.
Il papa polacco era stato eletto il 16 ottobre del 1978 quando Urano, Nettuno e Plutone erano tutti strettamente in aspetto con il Sole in Gemelli dellOroscopo del Vaticano. Egli ha davvero espresso le connotazioni viaggiatrici e comunicatrici di questo segno zodiacale. Oggi, il transito di Nettuno è in trigono con il Sole vaticano, e offre una buona via duscita per la prossima elezione. Però, Plutone raggiungerà il Saturno vaticano entro pochi anni, il che indicherebbe lelezione di un papa anziano, di transizione.