Il giorno del tanto atteso e vituperato Incontro degli Otto Paesi più industrializzati del mondo si avvicina inesorabilmente: il 19 di luglio la città di Genova ospiterà i più alti livelli delle gerarchie politico/economiche internazionali ma anche i più determinati attivisti antigovernativi, i contestatori di quella globalizzazione dei consumi e delle culture che continua ad essere sempre più presente nella coscienza collettiva da quando il Pianeta Plutone è entrato nel Segno del Sagittario (1996).
Il transito del pianeta del potere nel segno dellespansione transnazionale non terminerà che nel 2008, e dunque la comunità mondiale fa bene a non trascurare limportanza delle tematiche che esso solleva. La fase attuale è complicata dal contemporaneo transito del Pianeta Urano e del Pianeta Nettuno, nel Segno dellAcquario (dal gennaio del 1998). La combinazione del pianeta dellinnovazione e del pianeta della spiritualità, nel segno della libertà e dellautodeterminazione, può diventare esplosiva, e, come testimoniano gli eventi di Seattle del 30 novembre del 1999 (vedi larticolo collegato), quando la veemenza delle proteste antiglobal indusse i partecipanti al vertice del commercio mondiale a sospendere i lavori. In quelloccasione, il Pianeta Marte era da due giorni entrato in Acquario, procurando lerompere della violenza.
Se studiamo lOroscopo del prossimo G8 (tratto per lalba del 19 luglio 2001 a Genova) nei confronti dellOroscopo della Repubblica italiana, il ruolo dei quattro pianeti sopra menzionati risulta in evidenza, e il presagio non appare favorevole. Nei dettagli, osservando la Carta qui riprodotta, si nota che il transito di Urano colpisce la posizione di Marte (che nella Carta italiana è collegato a problemi di Giustizia e di Onore), e viceversa il transito di Marte interessa la posizione di Urano (che nella Carta italiana, essendo congiunto al Sole nel Segno dei Gemelli, connota i cittadini come inguaribili individualisti menefreghisti, sommersamente capitalisti). Le ragioni solidaristiche e terzomondiste dei contestatori anti-globalizzazione godono dunque di una sottolineatura astrologica: il problema esiste e non deve essere sottovalutato, come anche il neo-ministro degli Esteri Ruggiero ha prontamente dichiarato allindomani della sua investitura.
È il ruolo dellItalia che risulta importante e determinante, in questa fase, come dimostra il transito del Pianeta Giove. Il pianeta che segnala le opportunità sarà esattamente allineato, nellOroscopo italiano, al pianeta della comunicazione, Mercurio, nel Segno del Cancro, simbolo dellarchetipo della Madre, e cioè di ciò che si prende cura di qualcosa o qualcuno. Questo vertice offre lopportunità allItalia di prendersi cura di tutte le istanze e le prerogative che sono sul tappeto: le richieste dei Grandi e degli Arrabbiati possono dunque trovare, nellospite italiano, una capace forza di mediazione.
E quando si parla di mediazione, di reciproche convenienze, non si può trascurare il ruolo del mediatore per eccellenza, il premier Berlusconi. Per un curioso caso di coincidenze astrali, risulta che il punto del Destino nellOroscopo del Cavaliere sia esattamente allo stesso grado zodiacale (Cancro 2°) del Mercurio italiano, e quindi direttamente collegato al transito del 19 di luglio del Pianeta Giove. Il Presidente del Consiglio avrà dunque una grossa responsabilità da esercitare durante il vertice, e per tutto lanno a venire, essendo il pianeta dellabbondanza in transito (fino al 31 agosto del 2002) nella sua Casa Decima dellOnore.
Alcune settimane fa è stato Vittorio Feltri, in un editoriale pubblicato sul suo Libero Quotidiano, ad adombrare la possibilità che Berlusconi, proprio nei giorni del vertice, possa cadere vittima di un altro provvedimento giudiziario che ne danneggi la reputazione, proprio come nel 1994. Una tale evenienza non si può escludere, astrologicamente parlando, perché, ahinoi, in quel medesimo secondo grado del Cancro, così importante per lonorabilità del nostro Presidente del Consiglio, si è verificata lEclisse solare del 21 giugno scorso, un tipo di evento che storicamente ha sempre giocato brutti scherzi ai leader mondiali.