L’eclisse solare instaura la “pax
americana„
Per l'evento dell'eclisse solare della settimana scorsa, astrologi di
tutto il mondo hanno previsto catastrofi di immane
grandezza. Mentre il presidente russo Ieltsin ha - in effetti - cacciato
via un altro Primo Ministro, in America un altro pazzo scatenato ha dato luogo
all'ennesimo eccidio. Nessuno di questi due eventi può essere considerato
così potentemente "disastroso". In realtà il mercato azionario non è
crollato, la Terza Guerra Mondiale non è esplosa.
A nutrire dubbi e paure era la antica e misteriosa quartina scritta da
Nostradamus, che predisse un "regno del terrore". Molti astrologi si sono
aggrappati a quest'idea perché sembrava corroborasse quel pericoloso
allineamento di pianeti che ha accompagnato l'evento dell'eclisse, contribuendo
a formare la "Grande Croce".
L'unica circostanza che Nostradamus non previde fu lo stabilirsi della
nazione degli Stati Uniti e la relativa dichiarazione di indipendenza,
avvenuta 210 anni dopo la morte del veggente. Senza una dominante forza
economica e militare, il "Regno del Terrore" avrebbe potuto molto probabilmente
attuarsi.
I problemi diplomatici tra la Cina e Taizan, tra l'India e il Pakistan,
tra la Siria e Israele, più un insieme di altri punti cruciali nel
mondo, sono stati tutti "calmati" da persistenti sforzi diplomatici americani.
È in quest'ottica che l'allineamento dei pianeti della Grande
Croce attorno al Mediocielo statunitense, il punto del Destino e dell'Onore
nella Carta Astrale, ha avuto seguito, fortunatamente benefico. Nel 1990
un contatto simile (l'eclisse solare sul Mediocielo USA) ha portato all'erompere
della Guerra del Golfo.
L'eclisse attuale era sicuramente più stimolante di quella di allora,
ma in questo caso nessuna nazione nel mondo ha direttamente minacciato
gli Stati Uniti o i suoi interessi economici. Senza alcun dubbio, il pianeta
Terra è governato dall'Impero Americano, quel nebuloso conglomerato
di corporazioni, forze militari, e interessi democratici. Nel bene o nel
male, il mondo "continua a funzionare" come un buon posto per
fare affari.
Gli inneschi dell'eclisse
Sebbene l'impatto immediato dell'eclisse solare non è stato terribilmente
tragico, il pericolo non può dirsi scampato. L'energie nascoste
in una eclissi di tale portata possono erompere anche molto più
tardi, soprattutto quando i suoi punti sono attivati da un transito di
pianeti veloci. Da sei mesi a due anni si ritiene che sia il periodo in
cui un'eclisse può astrologicamente scatenare cambiamenti.
Per esempio, Venere torna diretta l'11 settembre, ai gradi esatti dell'eclisse.
Questo punto astrologico è il primo innesco che può veramente
attivare l'energia nascosta della configurazione. Per quanto riguarda il
simbolismo venusiano, esso non è di per sé malefico o catastrofico.
Ma quando il pianeta raggiungerà i 18 gradi del Leone e invertirà
la sua rotta diventando diretto, vedremo che tipo di danno potrà
infliggere all'umanità.
A Venere si associano storicamente i significati dell'industria dell'intrattenimento,
del divertimento, i mercati finanziari, le stelle del cinema... Poiché
Venere realizza la sua stazione diretta nella Decima Casa statunitense,
potremmo pensare che una qualche grande stella americana possa lasciarci.
Venere "governa" le belle donne, gli accordi commerciali, i trattati di
pace, e la vittoria.

Teniamo gli occhi aperti su questi temi dell'esperienza umana, attorno
all'11 di settembre.
Altri due punti di innesco da osservare sono gli allineamenti del Sole
con Saturno e Urano, nella prima settimana di novembre. Successivamente,
gli stessi allineamenti di Marte, verso la metà di dicembre. Entrambi
i pianeti (Sole e Marte) vanno a toccare i punti dell'eclisse, e sono i
più pericolosi da un punto di vista diplomatico. Inoltre, gli stessi punti possono essere messi in relazione agli sviluppi
del caso "Y2K" (il "millennium bug" dell'industria informatica), essendo
Saturno (gli ostacoli) e Urano (la tecnologia) in aspetto
problematico.
Reagan fa merenda
Smentendo notizie di stampa che lo volevano in punto di morte, Ronald Reagan
è stato visto mentre gustava per merenda un sorbetto. I familiari
hanno fermamente ripreso coloro che ne avevano annunciato la sua prossima
fine, precisando che egli frequenta regolarmente il suo ufficio e passeggia
lungo la spiaggia.
Ronald Reagan nacque nel Segno umanitario dell'Acquario il 6 febbraio del
1911 in Tampico, Illinois. Il suo Sole è esattamente opposto al
Mediocielo statunitense, allineamento che suggerisce naturale patriottismo
e voglia di servire la nazione. La Luna, Saturno, Vesta e il Nodo Nord
nel Segno tradizionalista del Toro, descrivono bene la sua politica conservatrice,
tendenza amplificata e ricompensata dall'ottimista Giove in stretto aspetto.
Con il Sole, la Luna e Giove tutti in strettissimo rapporto con
i pianeti dell'eclisse, è impossibile non aspettarsi cattive notizie
sul piano della salute, almeno da un punto di vista astrologico.
L'orario di nascita conosciuto gli dona un Ascendente nel Segno del Sagittario,
segno dei cantastorie, dell'amore per gli spazi ampi e inesplorati. La
forza militare di Marte in Prima Casa, opposto a Plutone, dimostra come
la sua battaglia contro "l'Impero del Male" fosse una sua peculiare caratteristica
esistenziale. Reagan ha scommesso sulla corsa al riarmo, trascinandosi
dietro l'economia americana, costringendo i sovietici al collasso.
Il pianeta della comunicazione, Mercurio, è opposto all'immaginativo
Nettuno, combinazione che può produrre una oratoria abile e persuasiva
(il Grande Comunicatore) come anche una logica insicura, ed è forse
l'indicatore astrologico di malattie come il morbo di Alzheimer.
