| IL SOLE
SPLENDE
?
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| Osserviamo il Sole.
Splende veramente, questo sole, dentro di noi? O è solo un abbaglio dall'esterno, qualcosa che ci dà fastidio, da cui proteggerci mettendoci occhialoni neri? Astrologicamente, questa è la prima fondamentale risposta che dobbiamo darci per capire di che siamo fatti. Tutti conoscono il proprio Segno solare. "Di che segno sei?" è una domanda classica che tante volte amici/che e potenziali fidanzate/i ci hanno fatto... Si comincia anche così, mica c'è da vergognarsi...
--- [femminuccia] Io sono dell'Ariete, tu di che segno
sei?
--- Ah fantastico allora andiamo d'accordo, segni di
fuoco... Che bello, usciamo insieme stasera? Molto semplice. Sappiamo che Ariete e Sagittario "vanno d'accordo", e i nostri amici partono alla scoperta dei nuovi mondi e delle nuove "paure" che si celano in una nuova relazione di coppia... Ebbene, non è così facile.
Il proprio Segno solare non è qualcosa di automatico che si sviluppa
a prescindere dalla nostra volontà. Il Sole rappresenta l'ESSENZA, ciò che ci dà energia e che ci fa vivere. Rappresenta quei circuiti che forniscono la materia prima al nostro essere per essere vivi e vegeti su questo pianeta Terra. E va nutrito. Va nutrito con consapevolezza e accontentandone i bisogni. Come? Seguendo i modi e i motivi dettati e descritti dal Segno che esso abita. Siamo noi stessi che dobbiamo nutrire il nostro Sole delle giuste esperienze, non possono esserci dati aiuti da altri. Sbagliare in questo significa toglierci energia, e togliendo energia al Sole, tutti gli altri circuiti, che da esso dipendono, lentamente si spengono, e la persona si avvia a "spentamente" dissolversi, da sconfitto. Il Sole rappresenta la Volontà. Se falliamo nel seguirne i consigli, ci troviamo presto senza energia, senza motivazione, senza coraggio, senza voglia di vivere. Mentre se ne abbiamo colto i segreti, ecco che tutto ciò che tocchiamo acquista un colore magico, diventa oro, si copre di felicità e di sorrisi. Il sorriso "solare" di una persona che sta nutrendo il suo Sole è ben riconoscibile tra la folla. E' di quella persona che si ritrova continuamente in quello che è, in quello che sente, in quello che ha a disposizione, e ne gioisce. Sente fluire libera l'energia dentro di sé, e la può condividere facilmente con tutti, in primo luogo con se stesso nei modi indicati dalla Carta natale, e cioè nutrendo in maniera equilibrata tutti gli altri pianeti nei loro segni e collegamenti. Il Segno del Sole è un punto fermo nella nostra esistenza terrena, e non va mai trascurato. Ma non ci si deve fermare lì. Esso evolve e vuole portarci a scoprire nuovi significati, cammina con noi, cresce.
Per esempio, gli amici citati in apertura vivranno prima o poi una profonda
mutazione interiore che li porterà a scoprire il Segno solare del Toro e quello del
Capricorno, per poi passare, più in là negli anni, a capire il Segno solare dei
Gemelli, e dell'Acquario. Dunque c'è molto da scoprire ascoltando il nostro Sole, la nostra intima natura interiore. Esso cambia, si evolve, ci parla, richiede ascolto. Giorno per giorno, ad ogni alba e ad ogni tramonto, esso risuona dentro di noi e vuole cantare la sua canzone, vuole celebrare, vuole farci godere di essere al mondo. Avete mai provato a guardare il Sole? A vederlo? E' indubbio che ci parli in qualche modo, che mandi qualcosa che ci colpisce, che rifletta un significato importante. Anche qui, come per la Luna, abbiamo occasione di accostarci al nostro Sole per davvero. Molto semplicemente: il giorno del nostro compleanno.
E' il Solar Return, l'evento che ogni anno ci si ripresenta, che torna a
riaccenderci.
Non va sprecato perdendosi nell'inconsapevolezza. Soprattutto va vissuto rimanendo coscienti il più possibile che in quelle ore un'energia sottile, importante, ci sta attraversando.
Chi sono io? Queste le domande esistenziali che durante il Ritorno del Sole si riflettono in noi. Non occorrono certo risposte, né filosofiche, né metafisiche. La domanda da sola è sufficiente. E' l'energia della domanda che dobbiamo assaggiare e gustare in questo giorno, non certo una qualsiasi risposta per quanto sofisticata ed evoluta. La risposta esistenziale sarà nella qualità dell'anno che seguirà, in come avremo la forza di viverlo, se ci darà gioia, contentezza ed espansione. Ecco le parole chiave da ricercare in questo giorno di festa:
gioia Approfittiamone! |